L’Italia è leader in Europa nei vigneti biologici
L’Italia è leader in Europa nei vigneti biologici con una superficie di 34mila ettari dalla quale si ottiene quasi la metà della produzione europea di vino biologico a conferma del forte orientamento della produzione nazionale verso la qualità, la naturalità ed il rispetto ambientale. Lo ha reso noto la Coldiretti nel corso dell’incontro “Dalla vigna al mercato: le nuove sfide del vino biologico” organizzato al Vinitaly insieme ad Aiab, Città del vino e Città dell’olio.
I vigneti biologici italiani - sottolinea la Coldiretti - coprono quindi una superficie doppia a quella di Francia e Spagna dove sono coltivati, a testa, circa 15mila ettari, mentre altri 2mila si trovano in Germania.
Secondo la Coldiretti sono circa 10.000 le aziende viticole italiane situate per lo più nel centro sud Italia le cui uve sono trasformate in circa 4000 cantine che effettuano trasformazione nel rispetto di disciplinari di vinificazione bio. Il 28 per cento della superficie - precisa la Coldiretti - è localizzata in Sicilia, segue l’Abruzzo (più del 12 per cento) e la Toscana (11 per cento). A seguire alcune regioni settentrionali tra cui spiccano l’Emilia Romagna, le Marche e il Veneto.
La concentrazione di vigneti biologici nelle regioni meridionali è dovuta - precisa la Coldiretti - a tradizionali rapporti commerciali con l’estero soprattutto con la Germania che è un mercato molto attento ai metodi di produzione a basso impatto ambientale, ma altri sbocchi importanti all’estero per il vino da uve biologiche sono il Giappone, gli USA e l’Australia.
Via | Coldiretti
