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Assocarta sulla Direttiva Rifiuti: un’occasione unica per fare dell’Europa un’”Economia che Ricicla”

Assocarta ha accolto con favore una serie di emendamenti alla Direttiva Rifiuti discussi lo scorso 2 aprile nell’ambito del Comitato Ambiente del Parlamento Europeo, in particolare quelli relativi alla definizione di riciclo e di raccolta differenziata.

L’Europa raggiungerà l’obiettivo di divenire un’”Economia che Ricicla” solo se il legislatore faciliterà tale compito con definizioni chiare. L’Industria Cartaria Europea è un esempio di come possono essere raggiunti alti livelli di sostenibilità nel riciclo.

Solo una chiara definizione di raccolta differenziata potrà garantire qualità di riciclo e quindi una efficiente gestione delle risorse.

Quanto prima i materiali verranno separati e mantenuti divisi, migliore risulterà la gestione delle risorse e l’ impatto ambientale: un buon Riciclo inizia con una buona Raccolta!

“Allo stesso tempo una chiara definizione di riciclo è in grado di promuovere ulteriormente pratiche di riciclo sostenibili in Europa e siamo soddisfatti che alcuni rappresentanti del Parlamento Europeo, di diversi orientamenti politici, abbiano riproposto l’emendamento già approvato in prima lettura” ha affermato Armando Cafiero, Direttore Generale di Assocarta.

L’incremento del riciclo deve tuttavia fare i conti con la difficoltà di trovare soluzioni di gestione efficienti e sostenibili dei rifiuti derivanti da operazioni di riciclo.

“Oggi, tutti i riciclatori ricevono materiali che non ci si aspettava rientrassero tra quelli da riciclare e devono trovare soluzioni anche per questi ultimi. I Governi e le autorità locali devono agevolare i riciclatori nel trovare alternative praticabili affinché l’industria possa continuare a contribuire alla riduzione dei rifiuti da smaltire in discarica. Infatti - ha infine concluso Armando Cafiero - tali rifiuti del processo costituiscono un collo di bottiglia all’ulteriore aumento dei volumi di riciclo”

IL RICICLO DELLA CARTA IN EUROPA

• Nel 2006 più di 58 milioni di tonnellate di carta da macero sono state raccolte e riciclate in Europa

• CEPI si è impegnata volontariamente nell’aumento del riciclo della carta sebbene l’obbligo legale esista soltanto per gli imballaggi in carta e cartone (ad oggi gli imballaggi in carta e cartone vengono riciclati in Europa con un tasso del 77%). L’impegno è di raggiungere il tasso di riciclo del 66% entro il 2010 per tutti i tipi di carta e cartone nella UE 27, incluse Norvegia e Svizzera

• Questi volumi fanno del settore rappresentato da CEPI l’industria del riciclo più importante in Europa e il settore cartario sta dimostrando che è possibile divenire un’Economia che Ricicla

• La carta da macero è una “commodity” con un alto valore economico nel mercato globale

• La carta da macero dispone di uno standard CEN (EN 643, lista europea di gradi standard di carta da macero 2002) che è stato tradotto e ben implementato in tutta Europa

• CEPI ha sviluppato una serie di linee guida per la gestione della qualità e dell’approvvigionamento responsabile che sono stati implementati in cooperazione con i fornitori di carta da macero e gli intermediari

• Ricerca e sviluppo sono svolti per migliorare le tecnologie del riciclo della carta in termini di miglior competitività e sostenibilità

• CEPI sta lavorando al disegno e all’implementazione di un sistema di identificazione per la tracciabilità della carta da macero che verrà diffuso durante il secondo trimestre del 2008

• L’Industria Cartaria Europea è disciplinata dalla direttiva IPPC e più di ¾ di tutti gli impianti di produzione possiedono un sistema di gestione ambientale (EMAS o ISO)

• La carta da macero in conformità alla EN 643 non è costituita da sostanze che possono compromettere la salute degli uomini o danneggiare l’ambiente, e lo stato di rifiuto attribuito al macero non implica un miglioramento in termini di impatto sulla salute e di protezione ambientale

• Più della metà della produzione di carta in Europa nel 2006 è stata realizzata con fibre riciclate risparmiando risorse naturali, e tale percentuale è in costante aumento

• Il riciclo della carta contribuisce al contenimento degli effetti negativi derivanti dalle emissioni di CO2 in tutta la filiera di produzione; il riciclo della carta contribuisce inoltre ad estendere il tempo di stoccaggio del carbonio

• Il riconoscimento dello stato di materia prima alla carta da macero contribuisce all’aumento dei volumi di carta destinata al riciclo rispetto al conferimento in discarica, e agevola il mantenimento della purezza del materiale durante la raccolta, la riduzione dei rifiuti e il trasporto

Via | Assocarta

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