Applicazioni del Solare Termico
Le applicazioni più comuni sono relative ad impianti per acqua calda sanitaria, riscaldamento degli ambienti e piscine; sono in aumento casi di utilizzo nell’ industria, nell’agricoltura e per la refrigerazione solare. I collettori solari ad aria calda si differenziano da quelli ad acqua per il fatto che in essi il fluido termovettore è costituito da aria. I campi d’applicazione per tali impianti sono tipicamente quelli di riscaldamento dell’aria per la climatizzazione ambientale e, in campo industriale, per i processi d’essiccazione di prodotti alimentari.
Nel campo della climatizzazione ambientale il vantaggio di utilizzare i collettori ad aria consiste nel fatto che l’aria in essi riscaldata può essere inviata direttamente all’ambiente senza scambiatori di calore intermedi. Ciò permette un notevole aumento di efficienza del sistema, basti pensare che, di solito, con un sistema ad acqua, per riscaldare un ambiente a 20÷22°C, occorre portare l’acqua almeno a 60÷70°C. Il principio di funzionamento dei collettori ad aria è pressoché lo stesso di quelli ad acqua, ma i parametri di dimensionamento variano sostanzialmente, in quanto l’aria scambia calore con maggiore difficoltà dell’acqua.
Occorre perciò assicurare all’aria un tempo di permanenza più lungo all’interno del collettore; per questo motivo il percorso di solito è tortuoso, per rallentare il flusso dell’aria. Per il resto, il collettore ad aria, come quello ad acqua, è costituito da una piastra captante, una o più coperture trasparenti e l’isolamento termico.
I collettori solari per piscina possono fornire fino al 100% delle necessità termiche delle piscine. Sono inoltre i più semplici da installare della categoria. La combinazione di un sistema di riscaldamento solare e l’utilizzo di una copertura notturna può accrescere sensibilmente la lunghezza della stagione balneare con un incremento dei costi gestionali molto contenuto.
Fonte: Ministero dell’Ambiente
