Accordo ICS e COOP per il Car Sharing
Car sharing e Coop: Siglato accordo fra ICS (Iniziativa dei Comuni per il Car Sharing) e ANCC–COOP (Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori-Coop), promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che permetterà ai soci Coop e alle aziende aderenti Ancc-Coop di accedere al car sharing a costi vantaggiosi.
Un modo intelligente per incentivare l’uso di un servizio di trasporto cittadino eco-compatibile.
Dal 18 al 23 settembre 2006, durante la “Settimana Europea per la Mobilità” indetta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, i soci COOP potranno ottenere le informazioni necessarie alla conoscenza del servizio di car sharing ed iscriversi a costi vantaggiosi ed esclusivi: sconti sugli abbonamenti annuali del 35%, 10% di bonus sui fatturati cumulati annualmente e, per coloro che aderiranno al servizio entro i 50 giorni dall’inizio della campagna, lo sconto degli abbonamenti sarà addirittura del 50%.
Per le cooperative aderenti all’Associazione Nazionale sono previsti sconti annuali del 50%, sconti sul costo orario e sul costo mensile per le auto dedicate all’azienda. Entrambe le categorie avranno accessi facilitati per le tessere aggiuntive.
Gli interessati potranno informarsi presso i desk appositamente allestiti in 17 punti vendita COOP che aderiscono all’iniziativa nelle città di Torino, Genova, Firenze, Venezia, Modena, Bologna e Provincia di Rimini.
La promozione è stata pensata come un’occasione importante di conoscenza e rilancio di un servizio vantaggioso per l’utente e ottimo dal punto di vista ecologico, individuando nella platea dei soci Coop (oltre 6 milioni in tutta Italia) il tipo di utente “sensibile” e attento alle problematiche ambientali.
Il servizio di car sharing, attivo 365 giorni l’anno 24 ore su 24, risponde infatti alla necessità di un’efficace politica di sviluppo sostenibile nella quale rientra la salvaguardia e la protezione dell’ambiente dai fenomeni dell’inquinamento ed, in particolare, dell’inquinamento atmosferico. Innegabile quindi la necessità di ridurre i veicoli circolanti.
Grazie ai contributi del Ministero è stato possibile organizzare servizi di trasporto pubblico di uso collettivo, quali il car sharing che ha prodotto risultati significativi e positive ricadute ambientali ed economiche, sia per il singolo utente che per la collettività, verificabili negli 8 comuni dove il servizio è già attivo: Venezia, Torino, Genova, Bologna e Provincia, Modena, Provincia di Rimini, Roma e Firenze. ICS Car Sharing sarà presto attivo anche a Milano e Provincia e Parma.
Usando relativamente poco l’auto, fino a 10 mila km all’anno, i costi del car sharing sono inferiori rispetto al possesso di un’auto. Si può risparmiare fino a 2.000,00 € all’anno e inoltre si hanno notevoli vantaggi:
parcheggi gratis nella fascia blu e negli stalli car sharing;
nessuna spesa di assicurazione, bollo, riparazioni e manutenzione meccanica, revisione dell’auto, bollino blu, pulizia e carburante;
agevolazioni che scaturiscono da particolari convenzioni;
transito nelle zone a traffico limitato;
permesso di usare le corsie preferenziali di bus e taxi;
circolazione anche nei giorni di blocco del traffico.
Dal punto di vista ambientale, una diffusione del servizio di car sharing porterebbe ad una minore occupazione di spazio pubblico, una riduzione delle emissioni inquinanti e di quelle acustiche, un aumento dell’utilizzo del trasporto pubblico. E’ calcolato, infatti, che il car sharing sostituisce circa 8-10 auto private.
Comunicato stampa Coop - ICS 12 settembre 2006
