Legambiente sui Suv: la tassa deve rimanere e va migliorata
Confusione sul superbollo per i gipponi nella Finanziaria. Legambiente lancia la sua proposta: segua un criterio che penalizzi le motorizzazioni più inquinanti
“La norma sui Suv non va cancellata”. Lo dice Roberto Della Seta, presidente di Legambiente, intervenendo a seguito della confusione dell’ultim a ora che vedeva la supertassa sulle cosiddette Sport Utility Vehicles depennata dal testo della Finanziaria 2007.
“Il superbollo c’è e deve restare, – continua Della Seta – magari può essere migliorato seguendo un criterio progressivo che incentivi le motorizzazioni meno inquinanti e penalizzi le auto che producono più smog, che occupano più spazio, che consumano più carburante”.
A questo proposito Legambiente sta preparando una proposta per la revisione della fiscalità automobilistica. I criteri prenderanno in considerazione i diversi elementi che contribuiscono a definire l’impatto ambientale di un veicolo: emissioni inquinanti, consumi di carburante, dimensioni e potenza.
“Fino ad oggi – conclude il presidente di Legambiente – si è parlato di inquinamento legato al traffico pensando solo a smog e rumore. Dobbiamo invece cominciare a ragionare seriamente su un’altra tipologia di inquinamento, quella dell’occupazione degli spazi. Sarebbe una scelta di buon senso, raggiungibile anche attraverso meccanismi incentivanti e disincentivanti, riuscire a orientare la produzione e il mercato affinché la mobilità urbana sia più attenta alle ragioni dell’ambiente”.
L’Ufficio stampa di Legambiente
