Verso Kyoto: inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici
L’APAT – Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici nazionali, presenterà nell’ambito di un seminario dedicato a: “Inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici, il National Inventory Report 2006”, organizzato a Roma dal 23 al 24 ottobre 2006, uno strumento di conoscenza e di verifica dello stato dell’ambiente in Italia.
Il Compito di ogni Paese che partecipa alla Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), è infatti quello di fornire annualmente l’inventario nazionale delle emissioni dei gas serra secondo i formati richiesti e anche di documentare in un report la serie storica delle emissioni.
In particolare il documento “Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2004 - National Inventory Report 2006”, descrive la comunicazione annuale italiana dell’inventario delle emissioni dei gas serra dal 1990 al 2004, in accordo sia di quanto previsto dalla Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCC), sia in ambito del Meccanismo di Monitoraggio dei Gas Serra dell’Unione Europea.
L’inventario delle emissioni comprende la stima dei sei gas serra previsti dal Protocollo di Kyoto, anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi, esafluoruro di zolfo, che contribuiscono direttamente ai cambiamenti climatici in relazione al loro effetto radiativi e quattro gas ad effetto serra indiretto (ossidi di azoto, ossidi di zolfo, monossido di carbonio e composti organici volatili non metanici).
Da un’analisi di sintesi della serie storica dei dati di emissione dal 1990 al 2004, alcuni dei più significativi evidenziano che: sono aumentate del 12,2% ne 2004, rispetto al 1990, le emissioni totali dei gas serra espresse in CO2. L’impegno nazionale è di ridurle del 6,5% tra il 2008-2012.
Dal settore energia il maggior carico alle emissioni complessive di gas serra, che nel 2004 sono state pari all’82,3% del totale, con crescita (rispetto al ‘90) del 13,6%.
Dai processi industriali (7,2% delle emissioni) nello stesso periodo un aumento del 15%. Solo i gas per refrigerazione e aria condizionata, rappresentano il 16% delle emissioni del settore.
Sempre nel periodo 1990-2004, hanno invece subito una riduzione dell’11% le emissioni dovute a uso di solventi e vernici.
Dal settore agricoltura, emissioni di gas serra pari al 6,6% del totale, con una diminuzione del 7%.
Dal settore rifiuti, purtroppo alto il dato del 19% di aumento delle emissioni di gas serra, che partecipano in misura del 3,5% sul totale.; causa principale: l’aumento delle emissioni di metano nelle discariche (l’80% di quelle del settore).
Tutti e quattro i gas considerati nel Report hanno sensibilmente ridotto le emissioni. Gli Ossidi di zolfo tra il 1990 e il 2004, -72%. Monossido di Carbonio e ossidi di azoto –40% di emissioni; mentre quelle da composti organici volatili non metanici, ridotte del 36%.
Nel Nazional Inventory Report 2006 sono dettagliatamente riportare: metodologie, stime e realizzazioni sull’andamento delle emissioni e tutte le informazioni qualitative e quantitative al fine di valutarne l’affidabilità.
Via Ufficio Stampa APAT
