Parco Eolico Off Shore nel Golfo di Manfredonia
Nell’ambito del Piano energetico ambientale regionale (PEAR) elaborato dalla Regione Puglia, è stato previsto l’impianto di un Parco eolico off shore nel Golfo di Manfredonia.
L’eolico è la tecnologia che sfrutta le correnti d’aria per produrre energia elettrica. Utilizza una fonte naturale rinnovabile ed inesauribile, alternativa quindi a quelle tradizionali come ad esempio il petrolio.
I ricercatori puntano molto su questa tecnologia che assicurerebbe notevoli vantaggi. Una tecnologia già abbondantemente sperimentata e utilizzata tanto a terra (on shore) quanto in mare (off shore) specie in Danimarca, Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Spagna e più recentemente anche in Italia.
E’ un settore che suscita grande interesse ed è pertanto in forte sviluppo. La European Wind Energy Association prevede per l’Europa di istallare entro il 2010, 75 mila MW di eolico di cui 10mila off shore, per arrivare nel 2020 a 180mila MW di cui 70mila off shore. Si intende così contribuire ad abbassare notevolmente (25%) l’alta dipendenza dalle fonti tradizionali di energia, il petrolio essenzialmente, e dunque ad inquinare meno l’atmosfera.
Secondo una ricerca di settore, la Puglia si presenta come una delle aree del Mediterraneo con buone possibilità di sfruttamento della fonte eolica off shore. In particolar modo il versante Adriatico.
In provincia di Foggia sono funzionati numerosi parchi eolici essenzialmente sul Preappennino. Quello nel golfo di Manfredonia è il primo off shore progettato in Puglia.
La Regione Puglia conta di produrre almeno il dieci per cento del fabbisogno energetico regionale con impianti eolici off shore.
La fase di sviluppo del progetto (studi, materiali, apparecchiature, ecc.) impiegherà almeno due anni, mentre per la costruzione si prevedono diciotto mesi.
La fase di esercizio e manutenzione di un parco eolico off shore è prevista nel tempo di venti anni durante i quali si svilupperanno notevoli attività di ricerca ed economiche.
