secchiello ghiaccio

Lampade ad incandescenza alogene

Sono lampade ad incandescenza all’interno delle quali viene introdotta una miscela di alogeni (essenzialmente bromo), che crea un processo di rigenerazione del filamento: quando il filamento raggiunge una determinata temperatura (circa 3.000 gradi Kelvin), gli atomi di tungsteno che evaporano dal filamento, dopo essersi combinati chimicamente con gli alogeni, si ridepositano sul filamento per ricominciare un altro ciclo. In una lampada normale tali atomi si depositano invece sul vetro del bulbo e lo anneriscono.

Questa caratteristica costituisce soltanto uno dei vantaggi che le lampade alogene presentano rispetto a quelle ad incandescenza normali.
Ricordiamo gli altri:
• la loro efficienza luminosa (circa 22 lumen/watt) è superiore;
• emettono luce a temperature di colore superiore (cioè 3.000 K anziché 2.700 K), quindi più gradevole perché più “bianca” e sempre con una eccellente resa dei colori;
• durano il doppio (la durata media è di circa 2.000 ore).Inoltre le lampade alogene hanno dimensioni molto ridotte e ciò costituisce in generale una
caratteristica positiva ai fini soprattutto della riduzione dell’ingombro del complesso lampada più riflettore o proiettore. Sono disponibili in una notevole varietà di forme e di potenze.

Le lampade alogene sono anche particolarmente adatte a essere impiegate in apparecchi che consentono di orientare con molta precisione il fascio luminoso nel punto desiderato. Qualora invece vengano utilizzate per l’illuminazione indiretta, è necessario impiegare potenze più elevate rispetto a quelle che si avrebbero con l’utilizzo di lampade a incandescenza o fluorescenza
(200 o 300 watt), per cui il consumo di energia è, conseguentemente, superiore.

Nel caso di potenza non molto elevata (100 watt o meno) e per una illuminazione diretta, le lampade alogene offrono anche il vantaggio di un minore consumo rispetto a quelle ad incandescenza normali. Naturalmente l’illuminazione indiretta comporta sempre una minore efficacia del sistema di illuminazione.

Ricordiamo anche che l’adozione di semplici ed economici regolatori rende possibile la variazione del flusso luminoso emesso. Ciò permette di ridurre ulteriormente i consumi. Nelle potenze 60-100-150 watt sono disponibili in versioni con due attacchi e con l’attacco (a vite tipo Edison).

Ai fini del contenimento dei consumi energetici è bene limitare l’uso delle lampade alogene di elevata potenza per la sola illuminazione di oggetti particolari che richiedono alta resa cromatica.

Fonte: ENEA

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