Piano d´azione per l´efficienza energetica della Commissione europea
Energia protagonista alla 10ª edizione di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Molti gli ospiti di rilievo, a partire da Samuele Furfari, Capo Divisione per i Trasporti e l´Energia alla Commissione Europea, che ha presentato in anteprima assoluta il ´Piano d´azione per l´efficienza energetica´, nel corso del Forum Europeo Energia Intelligente.
Il Piano prevede un risparmio del 20% di energia entro il 2020, che equivale a una riduzione dei consumi energetici per oltre 100 miliardi di euro l´anno entro il 2020 e 780 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno.
Per raggiungere gli obiettivi di risparmio al 2020 ´è necessario lavorare sull´efficienza energetica – ha spiegato Furfari – e cambiare i comportamenti di tutti attraverso l´informazione e la formazione. È poi importante imparare a usare i fondi che la Commissione europea mette a disposizione, i soldi ci sono´.
Della situazione italiana ha parlato Gianni Silvestrini, consigliere per l´energia e l´ambiente del ministro allo Sviluppo Economico Gian Luigi Bersani: ´L´Italia è in ritardo sulle politiche di efficienza e risparmio energetico´ – ha detto – ´ma i margini per recuperare ci sono. Il Governo ha messo in atto numerose azioni per far ripartire il processo di efficienza energetica in Italia´. Processo che influirà positivamente anche sulle Pmi, che troveranno un nuovo settore di azione in cui operare. Novità in arrivo anche nel settore del fotovoltaico. ´Il testo del decreto è alla fase finale – ha annunciato Silvestrini -. Il nuovo conto energia contiene importanti agevolazioni: non vi sarà un tetto annuo di impianti ammessi e non sarà più necessario fare richiesta al Gse per ricevere il contributo´.
Il presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, nell´intervento di apertura, ha affermato che: ´Servono scelte coraggiose per un mercato energetico competitivo e modelli di consumo sostenibili´. Le Piccole e Medie Imprese (Pmi) chiedono infatti la costruzione di un modello virtuoso e sostenibile dei mercati energetici, con un occhio di riguardo ai processi di liberalizzazione. Per raggiungere tale obiettivo e creare un percorso comune in tema di energia, le organizzazioni che rappresentano la piccola e media impresa hanno lanciato il ´Progetto Energia Intelligente per le Pmi´.
Il progetto, nato il 14 giugno 2005 a Roma con la firma del protocollo d´intesa tra le organizzazioni delle Pmi italiane (Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Confapi) è finalizzato alla promozione della cultura dell´efficienza energetica e della generazione distribuita da fonti rinnovabili. Secondo le sei imprese promotrici del progetto, ´la strada per ribaltare il trend di crescita dei consumi energetici e della dipendenza dalle fonti fossili non può essere solo normativa e legislativa, ma deve essere soprattutto la strada della costruzione di un mercato dell´energia sostenibile con al centro le Pmi, fondato sull´integrazione del ruolo dei soggetti distributori di energia con quello di altri soggetti terzi. Dunque, progettare, realizzare e sostenere interventi idonei, anche attraverso società ad hoc, le cosiddette ESCO (Energy Service Company)´.
Altre informazioni su Ecomondo 2006: www.ecomondo.com
