secchiello ghiaccio

Lo sviluppo sostenibile nel territorio Riminese

A Ecomondo di Rimini Fiera tecnici e amministratori pubblici a confronto sulla città sostenibile. Presentate le case history di Cattolica, Mondaino, Santarcangelo di Romagna, Bellaria Igea Marina, Mondaino e un progetto per la riqualificazione di via Pascoli a Rimini.

A Ecomondo si è tenuto un ‘focus’ sulle esperienze e le prospettive di sviluppo sostenibile locale. A fare il punto per ciò che riguarda il territorio riminese, il forum ‘Quale sviluppo sostenibile per i nostri territori’ a cura di ‘Progettare, il mondo che cambia’ in collaborazione con Associazione Hyperbole.

‘Le due principali azioni di carattere generale che la Regione Emilia Romagna ha intrapreso in questi anni per dare indicazioni di indirizzo a province e comuni su queste tematiche sono stati i due Piani di Azione Ambientale – ha detto Roberto Piva, Vicepresidente della Commissione Territorio Ambiente Mobilità della Regione Emilia Romagna - Il primo, dal 2001 al 2003, ha potuto contare su risorse complessive di 115 milioni di euro. Purtroppo il Piano 2004 – 2006 ha ricevuto un solo stanziamento nel 2004 di 20 milioni di euro. Ma la progettualità della Regione non si è fermata. A partire dalla creazione di una Cabina di Regia unica impegnata, tra le altre cose, nel dare operatività a modelli organizzativi più snelli, fare opera di sensibilizzazione verso gli enti pubblici rispetto agli acquisti verdi. Nelle nostre prospettive ci sono anche il consolidamento dell’Agenda 21 e il lavoro a stretto contatto con il sistema delle imprese. Le priorità del nuovo piano riguardano la qualità ambientale, ricerca e sperimentazione di energie rinnovabili, le produzioni eco-efficienti, la tutela delle risorse idriche, la gestione dei rifiuti, la bonifica del territorio e il risanamento atmosferico. Tra le iniziative più recenti e interessanti la Gestione integrata delle zone costiere’.

‘Per molti il concetto di sostenibilità significa ancora sviluppo, invece rappresenta un diverso denominatore di sviluppo – ha tenuto a precisare Eugenio Pari, Assessore all’Urbanistica, Pianificazione Territoriale, tutela e Difesa del suolo della Provincia di Rimini - Il principio ispiratore che la Provincia di Rimini sta seguendo con coerenza negli anni e che ha affermato con forza con la definizione degli ultimi strumenti urbanistici, in perfetta sintonia con le indicazioni legislative regionali, è quello della Città Compatta. Ovvero favorire la riqualificazione dell’esistente rispetto alle nuove costruzioni. Un modo per ridurre la dispersione insediativa e conseguentemente anche ridurre il peso per il territorio e l’ambiente e le spese per i servizi (trasporti, fognature ecc) che in futuro potranno dare origine anche ad interessanti economie di scala per gli enti pubblici. Purtroppo la Legge Regionale 20, pur essendo in vigore da oltre 6 anni nella sua nuova versione, ancora non è stata recepita da molti comuni del territorio, soprattutto nei suoi intendimenti di legare in modo sempre più stretto sostenibilità e partecipazione’.

Il Forum è stata anche occasione per presentare le iniziative di sviluppo sostenibile attuate da alcuni Comuni del riminese.
La dirigente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Cattolica, Raffaella Boga, ha illustrato il progetto, realizzato dal Comune di Cattolica in collaborazione con SIS, per sensibilizzare i cittadini sul risparmio energetico e la produzione e l’utilizzo di energia pulita: l’installazione di impianti fotovoltaici, e in alcuni casi il rinnovo delle coperture per una migliore efficienza energetica, su 9 edifici di proprietà comunale (7 scuole, il Centro Culturale Polivalente e il Cimitero Comunale). Un investimento complessivo di 2 milioni di euro per un sistema in grado di produrre 246.000 KWH l’anno - pari al 50% del fabbisogno energetico degli edifici in questione – e una riduzione del 20% del CO2 derivante dal funzionamento degli impianti.

L’Assessore all’Ambiente del Comune di Mondaino, Monica Bertuccioli, ha invece presentato, assieme al progettista architetto Gianluca Canini, il progetto e la realizzazione del Teatro Dimora. Un piccolo teatro laboratorio realizzato all’interno dell’Arboreto posto nelle immediate vicinanze del piccolo centro storico dell’entroterra. Un’opera a forma di foglia realizzata secondo principi e con materiali ecocompatibili per il minimo impatto ambientale.

Tra i progetti presentati anche la riconversione dell’ex Cartiera di Santarcangelo di Romagna, illustrato dai progettisti Carlo Bevitori e Luciano Spadazzi, in un moderno stabilimento per la lavorazione e la preparazione di alimenti provenienti da agricoltura biologica. Un intervento realizzato in appena un anno e contraddistinto dal recupero di tutti i materiali e gli impianti che era possibile riconvertire ai nuovi obiettivi produttivi. Mentre l’architetto Alessia Tonini ha presentato gli studi e il progetto per la riqualificazione del Parco del Gelso nel Comune di Bellaria Igea Marina.

Spazio anche a progetti che per il momento sono ancora rimasti a livello cartaceo. Come quello della riqualificazione dell’asse di via Pascoli a Rimini, denominato ‘MAREE333′. Il progetto, presentato a Ecomondo dagli architetti Roberto Ricci e Andrea Rattini, ha vinto il premio nazionale Markitecture. L’area presa in considerazione comprende via Pascoli, piazza Benedetto Croce e il conseguente sbocco a mare. Lo studio ha preso ispirazione dagli elementi naturali della zona, per esempi caratteristici motivi ondulati della battigia in base ai quali sono stati predisposti i prototipi delle piastrelle in ceramica per la pavimentazione del viale. Per la parte di via Pascoli a Monte della Ferrovia il progetto si limita essenzialmente al rinnovo dell’arredo urbano con maggiore spazio per i pedoni e nuove alberature. In Piazza Benedetto Croce è stata invece progettata una grande area pedonale con fontane a pavimento. Il collegamento con la spiaggia, che si trova ad un livello inferiore rispetto a quello del lungomare, viene proposto attraverso un grande sottopassaggio che prima di raggiungere la spiaggia si apre su una grande piazza a mare ombreggiata da una copertura che ripropone in chiave architettonica il motivo della duna.

Alla decima Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo sostenibile di Rimini Fiera – che si chiude oggi – figurava anche un’area anche per la Città Sostenibile nella quale presentare progetti e realizzazioni per i centri urbani e la riqualificazione industriale e unire le competenze dei tecnici e la capacità e responsabilità degli amministratori pubblici per individuare possibili percorsi comuni di sviluppo.

Altre info su Ecoomondo: ecomondo.com

Scrivi un commento

*
To prove that you're not a bot, enter this code
Anti-Spam Image