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I record dei consumi elettrici

Punta massima invernale

Il 25 gennaio 2006, alle ore 18.00, è stata registrata la nuova punta invernale di potenza massima richiesta sulla rete elettrica nazionale: 55.539 MW.
Il valore è superiore di 524 MW rispetto al record del 2005 (20 dicembre 55.015 MW), e di 1.372 MW rispetto alla punta estiva (28 giugno 2005, 54.163 MW).
Tra i fattori determinanti il picco dei consumi, l’ondata di freddo intenso che ha attraversato l’Italia, caratterizzata da un brusco abbassamento delle temperature e il massiccio ricorso agli apparecchi di riscaldamento.

Punta massima estiva e nuovo record storico

Il 27 giugno 2006, alle ore 11.00, è stata registrata la nuova punta estiva e record storico di potenza massima richiesta sulla rete elettrica nazionale: 55.619 MW. Il valore è superiore di 80 MW rispetto al precedente record (55.539 MW, 26 gennaio 2006), e di 1.456 MW rispetto alla punta estiva del 2005 (28 giugno, 54.163 MW). Determinante per l’impennata dei consumi è stata l’ondata di caldo torrido.

 

Una curiosità: energia elettrica e televisione

E’ più stretto di quanto possa sembrare il rapporto tra la tv e il consumo di elettricità, ben verificabile in occasione di eventi televisivi che realizzano grandi ascolti.
Esemplare a riguardo può essere considerato quanto avvenuto il 4 luglio 2006 in occasione della partita Italia-Germania, semifinale dei Mondiali di calcio. Un evento sportivo che ha fortemente influenzato l’andamento del fabbisogno di elettricità. Tra le 21 e le 23, orario in cui si svolto il match, si è verificata una consistente diminuzione della domanda di energia elettrica, pari a circa 2.500 MW in meno rispetto alla previsione (il valore corrisponde al fabbisogno di una città come Roma). La causa di questa riduzione della domanda elettrica risiede nel fatto che molti dei luoghi tradizionali di ritrovo (ristoranti, cinema, discoteche, ecc.) erano chiusi per via del match, e che anche nelle abitazioni il consumo di elettricità ha subito una forte contrazione poiché la partita è stata seguita, di norma, a luci spente. Tra l’altro, il calo dei consumi ha iniziato a manifestarsi con largo anticipo rispetto all’orario di inizio del match. Fin dalle 12 infatti, e sino alle 21, la domanda di elettricità ha registrato un calo medio di circa 1.000 MW. Il fabbisogno è tornato sui livelli consueti verso la mezzanotte.

Fonte: www.terna.it

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