WWF: a Nairobi un piccolo passo avanti per il Protocollo di Kyoto
Per il WWF il dibattito al vertice di Nairobi e’ finito con un accordo che fa fare un piccolo passo avanti nella giusta direzione per iniziare formali negoziati nel prossimo round di tagli di emissioni di CO2 che iniziano nel 2007.
I Ministri al vertice del clima delle Nazioni Unite hanno compreso l’importanza di un pianeta con un piu’ sicuro futuro con meno carbonio. Invece non hanno colto la opportunita’ di prendere le necessarie decisioni per piu’drastici riduzioni di emissioni post-2012. Alcuni Governi hanno riconosciuto che le emissioni globali hanno bisogno di essere ridotte del 50% per il 2050 ma su questo il negoziato non e’ arrivato a tanto.
“Mentre progressi sono stati fatti a Nairobi i nostri leader devono riconoscere ora che le prove scientifiche mostrano la necessita’ e la pubblica opinione domanda azioni piu’ forti di quanto raggiunto a Nairobi” - dichiara Hans Verolme, direttore del Programma globale sui cambiamenti climatici del WWF Internazionale - “Nairobi fornisce una sufficiente piattaforma per successive colloqui, ma il WWF continuera’ a fare pressione per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici che, se procederanno al ritmo attuale, diventeranno sempre piu’pericolosi.
I Ministri devono portare a casa il messaggio che il prossimo vertice in Indonesia nel 2007 e’ l’ ultima occasione per i governi per iniziare veri negoziati per significativi tagli e per tenere la crescita della temperature globale sotto la soglia dei 2 gradi”.
Il WWF saluta l’accordo raggiunto a Nairobi sull’Adaptation Found, ma sottolinea che il livello dei fondi stabiliti resta ben lontano da quanto servirebbe ai paesi in via di sviluppo per affrontare i problemi sociali e ambientali provocati dai mutamenti climatici.
Non c’e’ un percorso e delle tappe chiare per la riduzione della CO2 dopo il 2012, quando terminera’ il primo periodo di azione del Protocollo di Kyoto. Abbiamo bisogno di raggiungere un nuovo accordo e di vedere la conclusione del dibattito entro il 2008 al piu’ tardi, in modo che anche il mondo delle imprese abbia certezze e possa affermarsi un mercato del carbonio funzionante.
Abbiamo ancora molta strada da fare e poco tempo per farla - I devastanti impatti dei cambiamenti climatici nel mondo non possono essere ignorati e I paesi industrializzati devono guidare il prossimo passo. Va detto che importanti paesi in via di sviluppo durante la presentazione di alcune avanzate idee che potrebbero portare avanti il processo di Kyoto in futuro hanno dimostrato di aver bisogno di essere piu’coinvolti.
I cambiamenti climatici stanno minando anni di fragili progressi economici in Africa e danneggiando la Natura su vasta scala. La mancanza di ambizione riscontrata e’ un fatto molto grave, che andra’attentamente esaminato per porre rimedio in tempo” ha aggiunto Verolme.
“Vogliamo stigmatizzare la mancanza di ambizione da parte dei negoziatori, in particolare nel concordare tappe precise per la strada che dovrebbe portare al Kyoto Plus. Il cambiamento climatico va molto piu’ veloce degli strumenti che la comunita’ internazionale sta mettendo in campo ” dice la responsabile Clima del WWF Italia Mariagrazia Midulla.
Via Wwf.it
