secchiello ghiaccio

Collaborazione con la Germania per le energie rinnovabili

L’iniziativa voluta dal Ministero tedesco dell’economia rivolta alla Toscana
 
Biomasse, energia rinnovabile e rispettosa dell’ambiente. Ora, su questo tema, strategico per il governo regionale della Toscana che lo ha inserito a pieno titolo nel piano energetico regionale e nella proposta di  piano  di sviluppo rurale 2007-2013 , si aprono nuove prospettive di collaborazione con la Germania.

Dalla Camera di commercio Italo-tedesca è infatti giunta all’assessore regionale all’agricoltura Susanna Cenni una precisa richiesta di collaborazione che ha riscosso l’interesse della Regione.

E proprio sul tema biomasse si è tenuto a Firenze nei locali della Borsa Merci, su iniziativa del Ministero tedesco dell’economia, il convegno intitolato “Nuove prospettive tecnologiche nel settore delle biomasse: le imprese tedesche si confrontano con gli operatori italiani”.

Al convegno ha partecipato anche l’assessore regionale Susanna Cenni. Il workshop, rivolto alle aziende agricole, ma anche ad esperti e operatori del settore delle energie rinnovabili, della manutenzione dei boschi e dell’industria del legno, è servito per la presentazione dei prodotti e delle tecnologie di ultima generazione nell’uso delle biomasse, da parte  di un gruppo di aziende tedesche. E’ stata inoltre l’occasione per un proficuo scambio di informazioni e di confronto sulle politiche e sui programmi tedeschi e italiani nel settore.

L’assessore Cenni ha tra l’altro ricordato come, proprio grazie all’uso delle fonti di energia rinnovabile, la Toscana  conta di ridurre del 22% le emissioni di anidride carbonica entro il 2010.  Proprio la scorsa settimana il Consiglio Regionale ha licenziato un programma di investimenti a favore di progetti pubblici per la realizzazione di impianti energetici alimentati con  biomasse agroforestali  per uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro.

Nel piano di sviluppo rurale inoltre – ha concluso Cenni – prevediamo di avviare  tutte le possibili azioni di filiera a sostegno di questo settore, con particolare riferimento a contributi  per le colture da biomasse e biocarburanti, ma anche per l’acquisto di nuove attrezzature nel settore delle agrienergie.

Via www.regione.toscana.it

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