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Aspetti tecnico-economici della produzione di biocarburanti

La crescita a ritmi rapidissimi del fabbisogno energetico di India e Cina, il previsto shortage delle riserve petrolifere mondiali, l’esigenza di affrancarsi almeno in parte dalla dipendenza da fonti di approvvigionamento al di fuori dei confini nazionali,  portano i media e l’opinione pubblica ad interrogarsi sempre più spesso sulla possibilità di valutare l’investimento – in termini di ricerca ed economici – nello sfruttamento di biocarburanti quale reale alternativa al petrolio: la congiuntura energetica mondiale sta infatti condizionando le economie di molti paesi, in particolare quelli caratterizzati dalla carenza di proprie riserve energetiche o dalla intrinseca debolezza delle loro economie.

Senza dimenticare le conseguenze che l’uso in costante aumento di carburanti di origine fossile portano all’ambiente: è di questi giorni l’ennesimo allarme degli scienziati per la crescente minaccia  alla vivibilità del nostro pianeta, di cui si prospetta un sensibile deterioramento nel giro di pochi decenni se le attuali condizioni di sfruttamento energetico non muteranno.

Per fronteggiare la situazione, si indica la necessità di diversificare la produzione di energia con il ricorso a fonti alternative e rinnovabili: fra queste, l’agricoltura che, grazie all’innovazione tecnologica, può offrire risorse preziose ed inesauribili in grado di fornire energia pulita e trovare al contempo nuovi sbocchi di mercato per le produzioni, con valenze economiche e di sviluppo di grande interesse.

AIDIC, Associazione Italiana di Ingegneria Chimica, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, GRICU (Gruppo di Ingegneria Chimica dell’Università) e SCI (Società Chimica Italiana), consapevoli che questo è il nodo centrale del futuro dei biocarburanti e delle filiere industriali che attorno ad essi ruotano, promuovono il convegno  “Aspetti tecnico-economici della produzione di biocarburanti” per fornire una panoramica puntuale e approfondita sull’argomento a livello nazionale e comunitario.

I relatori sono molti e qualificati: oltre a rappresentanti degli enti promotori, saranno presenti esperti di EUBIA (European Biomass Industrial Association) e ITABIA (Italian Biomass Association), del Dipartimento di Produzioni Vegetali dell’Università di Milano, dell’Università di Padova, dell’Imperial College di Londra, della Direzione Strategie e Sviluppo/Tecnologie di ENI, di GEA WIEGAND, dell’Università Politecnica delle Marche, oltre a ENEA quale rappresentante italiano nel Comitato Esecutivo dello IEA, Bioenergy Implementing Agreement. Di  notevole spessore i temi: dalle potenzialità delle energie rinnovabili nell’UE agli aspetti economici e tecnici connessi all’uso di piante per la produzione di biocarburanti, dai bilanci energetici  delle colture alle prospettive e trend di sviluppo, dalla ricerca  alle innovazioni di processo.
Il convegno sarà concluso da una tavola rotonda sulla termovalorizzazione di biomasse e sul bilancio ambientale dei biocarburanti.

Sede dell’evento: Camera di Commercio di Milano, Palazzo Turati, Via Meravigli 9/b (9.30 – 18.00).

Dettagli sulla quota di partecipazione e sul programma sono reperibili sul sito www.aidic.it/biocarburanti

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