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Pecoraro Scanio: un tour nella capitale su bus a idrogeno

Viaggio ‘ prova ‘ a bordo di un minibus a idrogeno stamattina per il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. In occasione della manifestazione H2Roma in corso nella capitale sui temi di energia e mobilità sostenibili, Pecoraro Scanio ha voluto infatti sperimentare da piazza del Popolo al Campidoglio il nuovo mezzo, prodotto da una ditta di Frosinone. ‘’Le vere liberalizzazioni - ha detto il leader dei Verdi - sono dare spazio a nuove industrie come questà’.

Il gioiellino a emissioni zero del tour del ministro dell’Ambiente infatti, che ha un’autonomia di 200 km ed è alimentato a idrogeno e a batteria, costa oltre 350.000 euro. Quindi ‘’l'idrogeno non è la soluzione di oggi - spiega Pecoraro Scanio. Vogliamo dare ecoincentivi? Se adesso la Fiat presentasse la panda a metano a 13.000 euro potremmo incentivare questa panda, intanto facciamo in modo che i soldi ricavati dai bolli auto vadano a rimodulare il servizio pubblico. In Finanziaria è previsto un fondo per la mobilità sostenibile e parte di quel fondo dovrà andare all’innovazione. L’idrogeno - aggiunge il ministro dell’Ambiente - è la prospettiva del futuro. Dobbiamo fare in modo che parte degli investimenti della ricerca, coinvolgendo anche i privati, vadano in nuove tecnologie che hanno bisogno di un investimento serio. Di questo ho già parlato con il ministro Mussi che si occupa della ricercà’. Il problema dei costi dell’innovazione tecnologica, secondo Pecoraro Scanio ‘’non è solo italiano, ma europeo. Si stanno studiando anche i ’sali all’idrogeno’, che possono diventare una soluzione anche per il trasporto molto più comoda. Ma per abbassare il costo bisogna fare un investimento massiccio, una scelta di un grande piano europeo sull’idrogeno come combustibile del futuro'’.

Nella fase di transizione intanto, il leader dei Verdi pensa alle tecnologie esistenti, come ibrido, metano, elettrico, biocarburanti. ‘’Già adesso un autobus elettrico costa come uno a idrogeno - afferma Pecoraro Scanio -. I motorini elettrici già esistono. Bisogna fare in modo che ci sia un obbligo di mettere le colonnine del rifornimento: basta dire che chi gestisce l’ultimo miglio, come Enel o Acea, deve assicurare un tot di colonnine elettriche, è un servizio pubblico. Una proposta in questo senso - promette il ministro dell’Ambiente - arriverà molto presto'’. Intanto, in Italia, manca una normativa ad hoc per l’omologazione dei veicoli a idrogeno. In questo senso Pecoraro Scanio ha promesso di occuparsi della questione con i ministeri dell’Interno e dei Trasporti

Via Minambiente.it

1 Commento a “Pecoraro Scanio: un tour nella capitale su bus a idrogeno”

  1. fra scrive:

    sui pannelli solari se si introduce il campo
    magnetico i fotoni possono essere attirati e quindi
    i pannelli solari posso produrre piu r
    energia ?

    dato che il mare mediterraneo si riscalda
    se si introducono le alghe azzurre indiane
    penso potrebbero esserci dei vantaggi contro effetto serra ? .
    —-
    …..

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