L’acqua è un bene pubblico
Si è svolto nella sala dei Presidenti di Palazzo Valentini, l’incontro tra il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra e la delegazione di Ecofondo, l’associazione di organizzazioni ambientaliste più grande del continente sudamericano, a Roma in questi giorni per presentare insieme a Legambiente la campagna nazionale di sensibilizzazione “L’acqua, un bene pubblico”.
Legambiente, in prima linea in varie azioni per la tutela del patrimonio idrico nazionale e per il riconoscimento dell’acqua come un bene pubblico e un diritto dell’umanità a livello internazionale, offre il suo impegno a sostegno degli obiettivi dell’associazione colombiana.
E’ nell’Aprile del 2005 che Ecofondo ha lanciato la campagna nazionale nata per prendere coscienza della problematica dell’acqua in Colombia, un paese ricco di acqua ma in gravi condizioni di scarsità a causa della deforestazione, con due obiettivi: promuovere in Colombia politiche pubbliche e partecipate sulla gestione dell’acqua; e opporsi alla privatizzazione di questo bene, che già interessa il 40% degli acquedotti del paese. Ma anche per collegare il movimento ambientalista di difesa dell’acqua in Colombia con il movimento internazionale di difesa dell’acqua e le sue diverse reti.
Proprio in questi giorni si tiene a Roma la Conferenza degli Stati Generali della Solidarietà e della Cooperazione, che sta vedendo la vasta partecipazione di associazioni, ONG, esperienze di volontariato e solidarietà, insieme ai tantissimi Enti Locali di questo paese.
“E’ un’iniziativa importante quella che la Provincia ha messo in campo stamattina, un buon esempio di cooperazione decentrata– ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, responsabile Dipartimento Internazionale di Legambiente –. Si tratta di una delle possibili risposte alla necessità di aprire una nuova stagione di cooperazione internazionale che sappia mettere al centro della propria azione la rimessa in discussione dell’attuale modello di sviluppo, che scelga la strada della sostenibilità. Il nuovo modello d’azione si rende ormai necessario alla luce dei cambiamenti nelle relazioni tra popoli e tra stati portati dalla globalizzazione, ma è stato abbracciato fino ad oggi solo da Ong, enti locali, associazioni e società civile, descritti anche dalle situazioni concrete di povertà in cui versano i popoli: per esempio, il luogo dove un litro di acqua costa più che nel centro di Londra è una delle tante bidonville dei Paesi maggiormente in difficoltà-conclude Gubbiotti-. A Barranquilla,in Colombia, infatti, il prezzo è addirittura tre volte quello che si paga a New York”.
La Provincia di Roma si è resa disponibile a contribuire al progetto di cooperazione con la Colombia insieme a Legambiente referente in Italia. Inoltre il Presidente Gasbarra si è impegnato a lavorare a favore del referendum, sostenuto da Ecofondo, per l’abrogazione della legge di privatizzazione dell’acqua ripresentata dal governo colombiano. La raccolta firme dovrà raggiungere il difficilissimo quorum di un milione e cinquecento mila aderenti.
“Il problema, che accomuna tante regioni della Colombia con problemi e caratteristiche diverse, è proprio il mancato accesso all’acqua, che taglia fuori più di dodici milioni di cittadini, pur essendo il paese ricco di questa risorsa” ha dichiarato Enrique Galan Roa, Presidente della Giunta Esecutiva di Ecofondo.
Il progetto dell’associazione Ecofondo prevede delle azioni sulle seguenti tematiche: difesa degli acquedotti comunitari, opposizione a megaprogetti, difesa, recupero e gestione adeguati di fiumi e zone umide e difesa del diritto umano all’acqua.
Una delegazione di Ecofondo sarà i in Europa dal 29 ottobre al 15 dicembre 2006, e toccherà i seguenti paesi: Italia, Spagna, Francia, Lussemburgo e Belgio.
In Italia e in Belgio l’associazione referente sarà Legambiente.
Hanno partecipato all’incontro: Enrique Galan Roa, presidente della Giunta Esecutiva di Ecofondo e Cristiana Avenali Direttrice Legambiente Lazio.
Via Legambiente
