secchiello ghiaccio

Gli efficienti consumano il 40% in meno

La bolletta degli ‘inefficienti’ in una famiglia media (2,5 persone) è di 1781 euro l’anno su cui i virtuosi risparmierebbero 548 euro

Scatta l’ora del risparmio: il 2-3 dicembre in tutta Italia arriva ‘GenerAzione clima, efficienti per natura’. Un grande evento nazionale del WWF con 170 punti informativi, grazie al quale i cittadini potranno anche prenotarsi per un “check up efficienza” gratuito nella propria casa avvalendosi dei tecnici qualificati appositamente formati per questa iniziativa.

Illuminazione, riscaldamento ed uso delle apparecchiature elettriche. Queste alcune delle voci che pesano di più sulla bolletta degli italiani. Ma è possibile ‘’tagliare’’ queste spese del 40% , con un risparmio fino a 548 euro su una bolletta di 1781 euro per una famiglia media, mettendo in efficienza la propria casa isolando tetti e muri, usando sistemi di regolazione del riscaldamento autonomi, ma anche acquistando elettrodomestici ede apparecchi elettrici più efficienti (le classi A), applicando speciali strategie di illuminazione. Questi i dati diffusi dal WWF Italia, elaborati da ENEA, per far capire agli italiani quanto pesa sulle proprie tasche un comportamento poco efficiente e una abitazione che disperde energia.

L’ora X per il risparmio scatta il prossimo weekend: il 2-3 dicembre arriva ‘GenerAzione clima, efficienti per natura’ in 170 punti informativi dislocati soprattutto all’interno di grandi centri commerciali (per individuare lo stand più vicino: www.wwf.it/generazioneclima), dove ci si potrà prenotare per un “check up efficienza” e scoprire come rendere più efficienti le proprie abitazioni partendo anche da piccoli accorgimenti che fanno bene alle tasche, al clima e all’ambiente.

L’efficienza energetica e’ una riserva di ‘energia nascosta’ nelle nostre case: sfruttarla può contribuire a diminuire le emissioni dei gas serra e di conseguenza l’impatto devastante sul clima. Il WWF ricorda che le famiglie italiane contribuiscono con oltre il 30% dei consumi energetici nazionali e producono il 27% circa delle emissioni nazionali di gas serra. Ogni italiano, con i propri comportamenti quotidiani, emette 21 kg di anidride carbonica al giorno. Come si compone la bolletta dello sprecone? Chi non isola i tetti e i muri, non ha i doppi vetri e non usa sistemi di regolazione autonomi spende 380 euro in più in bolletta e consuma il 40% dell’energia elettrica.

Invece chi applica lampadine a basso consumo ed ha un comportamento efficiente (spegnendo ad esempio le luci quando esce da una stanza) taglia di 56 euro la bolletta. I cittadini che sostituiscono gli apparecchi elettrici con modelli ad alta efficienza risparmiano 56 euro e riducono del 15% il consumo.

“Il WWF scende in piazza per offrire un servizio, per facilitare una presa di coscienza collettiva: le nostre scelte quotidiane in termini di energia contribuiscono all’emissione di Co2 e quindi tutti ricopriamo un ruolo nei cambiamenti climatici in atto che rischiano di alterare, con conseguenze imprevedibili, l’equilibrio del nostro Pianeta. Per aiutare gli italiani a rendere più efficienti le loro abitazioni - ha dichiarato Michele Candotti, Segretario generale del WWF Italia - il WWF ha deciso di agire concretamente offrendo ai cittadini l’assistenza di 700 tecnici specializzati pronti a rispondere alle domande presso i 170 stand. Siamo pronti con 100.000 depliant informativi e 20.000 kit ‘efficienza’ con lampadine a basso consumo. Un grande sforzo per cercare di influire sulle scelte quotidiane e aiutare il nostro Pianeta”.

Fanno già parte della GenerAzione Clima il cantante Piero Pelù, Marco Presta e Antonello Dose, conduttori del “Ruggito del coniglio”, e Mario Tozzi, conduttore di Gaia, ricercatore del CNR e membro del comitato scientifico del WWF che si sono impegnati accanto al WWF per il lancio della campagna. Sono loro i protagonisti delle clip che hanno illustrato i comportamenti efficienti, mostrando gli accorgimenti da adottare o presentando i progetti di messa in efficienza già realizzati.

Il 2-3 dicembre “GenerAzione Clima, efficienti per natura” vedrà coinvolti i tecnici e i volontari dell’associazione, aziende, enti di ricerca, tutti dalla parte del risparmio energetico e del clima. A fianco del WWF, sostenitori strategici sono il Ministero dell’Ambiente (Direzione Generale, Ricerca ambientale e Sviluppo) e RAS (Gruppo Allianz). L’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo di Pirelli Ambiente, società del gruppo Pirelli.

In vista dell’evento il WWF ha realizzato un’attività formativa insieme ad ENEA che ha coinvolto - attraverso Confartigianato, Confapi e CNA (partner dell’iniziativa) - tecnici della piccola e media impresa appartenenti a tutti i settori che contribuiscono alla messa in efficienza delle case degli italiani (edile, termo-idraulico, elettrico…). Questo tipo di formazione ha un potenziale di coinvolgimento del comparto già esistente di quasi 1.300.000 addetti (354.000 nelle attività di installazione e manutenzione di impianti e 990.000 nel comparto dell’edilizia), che a buon diritto possono diventare i tecnici esperti in efficienza delle abitazioni.

Generazione Clima ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dello Sviluppo economico.

NOTE DI EFFICIENZA

· Case Passive: sono edifici che assicurano un ambiente confortevole, sia in inverno che in estate, senza la necessità di utilizzare un normale sistema di riscaldamento o di condizionamento.

· Finanziamento Tramite Terzi: è uno strumento finanziario, previsto da una direttiva europea, sotto forma di accordo contrattuale che comprende un terzo soggetto - oltre al fornitore di energia e al beneficiario della misura di miglioramento dell’efficienza energetica - che fornisce i capitali per tale misura e addebita al beneficiario un canone pari a una parte del risparmio energetico conseguito avvalendosi della misura stessa. Il terzo può essere o no una ESCo”.

· Consumi italiani: le famiglie italiane sono responsabili di oltre il 30% dei consumi energetici nazionali, producono il 27% circa delle emissioni nazionali di gas serra. Ogni italiano, con i propri comportamenti quotidiani, emette 21 kg di anidride carbonica al giorno. Le case italiane consumano 150-200 kWh/m2 anno (Germania 70 kWh/m2 anno): una casa ben costruita e coibentata può consumare meno di 30 kWh/m2 anno.

· Clima: impedire che le temperature planetarie superino la soglia dei 2° C rispetto ai livelli preindustriali, margine oltre il quale si innescherebbe un processo di alterazione climatica non più prevedibile e controllabile. L’efficienza energetica contribuisce enormemente alla riduzione di gas serra, principali responsabili delle alterazioni del clima. Firmando il Protocollo di Kyoto l’Italia si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5%. La stima delle emissioni nel 2003 ha mostrato una crescita di circa oltre il 12% rispetto ai valori del 1990, quasi il 20% in più rispetto agli obiettivi di riduzione fissati dal Protocollo.

· Il settore assicurativo e i cambiamenti del clima: i grandi gruppi assicurativi hanno ormai ben inteso che il riscaldamento globale e le catastrofi che ne derivano sono una seria minaccia. In termini di perdite assicurative solo Katrina è costata 40 milioni di dollari.

· Elettrodomestici & risparmio: la messa in efficienza di elettrodomestici di uso comune (ovvero la sostituzione di apparecchi classe D o E con apparecchi di classe A o A+) come lampadine, frigoriferi e lavatrici permetterebbe a ogni famiglia italiana di risparmiare sulla bolletta fino a 280 euro l’anno.
· Certificazione: Perché quando compriamo un’automobile chiediamo quanto consuma e non chiediamo la stessa cosa quando compriamo una casa? Ogni edificio dovrebbe essere dotato di una certificazione energetica in cui si legga chiaramente quanti chilowattora l’edificio consuma per metro quadrato all’anno (kWh/m2 anno). L’Italia si appresta ora con la nuova Legge Finanziaria a premiare gli edifici che verranno realizzati o ristrutturati secondo criteri di alta efficienza energetica.

· Unione europea: “Gli europei devono risparmiare energia. L’Europa spreca infatti almeno il 20% dell’energia che utilizza. Grazie al risparmio energetico l’Europa contribuirà alla lotta contro i cambiamenti climatici e ridurrà i consumi che per ora sono in aumento, e la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili da paesi terzi. L’efficienza energetica è un elemento cruciale per l’Europa: se agiamo adesso, il costo diretto dei nostri consumi energetici potrebbe ridursi di oltre 100 miliardi di euro l’anno entro il 2020 e ogni anno eviteremo di produrre circa 780 milioni di tonnellate di CO2” Andris Piebalgs, Commissario europeo dell’Energia

Via wwf.it

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