Natura: 11 dicembre giornata internazionale della montagna
Lunedì 11 dicembre si celebra la giornata internazionale della montagna, un evento promosso dall’Onu e giunto alla sua terza edizione per proteggere e valorizzare l’ambiente d’alta quota.
Legambiente, come ogni anno, aderisce all’iniziativa e lancia il suo appuntamento dedicato alla catena di monti più lunga d’Italia: 1500 km che attraversano quasi interamente il nostro paese fino alle Madonie in Sicilia. Sono gli Appennini, uno scrigno di biodiversità, culture, storia e tradizioni che si snoda per paesi e borghi d’Italia, insistendo su più di 60 aree protette.
Una due giorni, quella organizzata da Legambiente, di incontri e dibattiti che si apre proprio lunedì 11 dicembre a Sassello, in provincia di Savona: “La scelta di questo borgo - spiega Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente – non è assolutamente casuale, infatti è qui vicino, al Passo di Cadibona, che ha origine la catena montuosa degli Appennini. Questa iniziativa è uno dei tanti incontri che si terranno nei prossimi mesi per promuovere sul territorio nazionale il progetto APE – Appennino Parco d’Europa - nato dieci anni fa dalle sinergie del Ministero dell’Ambiente, Legambiente e Regione Abruzzo. APE – conclude il responsabile aree protette di Legambiente - ha l’ambizioso obiettivo di incoraggiare su tutta l’area appenninica uno sviluppo compatibile con il patrimonio ambientale e con quello storico culturale”.
Un progetto ambizioso quindi, che vedrà queste tappe tematiche replicate su tutto l’arco Appenninico, in cui si discuterà di peculiarità territoriali, esigenze e buone pratiche alla luce di una visione globale e di sistema.
E proprio alla montagna, a quei luoghi incontaminati dove si uniscono la salubrità dell’aria, la cultura e le tradizioni locali, l’offerta enogastronomica di qualità, la possibilità di svolgere attività escursionistiche e conoscere meglio il territorio e le popolazioni locali è dedicata la Guida Bianca 2006 di Legambiente e Touring Club Italiano (256 pagine a colori, disponibile in libreria a 18 euro). Ben 210 località montane d’Italia che alla qualità naturalistica e alla meraviglia del paesaggio, hanno saputo associare una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente, la conservazione dei beni storici e architettonici oltre che una buona funzionalità dei servizi. Mettendo in luce, al contempo, la sua top ten della montagna a “cinque stelle” formata da Cogne (Ao), Ceresole Reale (To), Baceno-Alpe Devero (Vb), Braies (Bz), Racines (Bz), Funes (Bz), Rabbi (Tn), Forno di Zoldo (Bl), Pietracamela (Te), Caramanico Terme (Pe). Sono le capitali della montagna soft, quella che ha scelto di puntare sulla sostenibilità piuttosto che sull’infrastrutturazione dei crinali, dei mega impianti di risalita e dei sistemi d’innevamento artificiale.
Via Legambiente.it
