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Da tradizione a tavola boom degli acquisti nei mercatini

La perdita di terreno dei canali commerciali tradizionali a favore degli acquisti nei mercatini dove si stima per Natale un aumento del 5 per cento è dovuta alla crescita della domanda di prodotti alimentari tipici offerti spesso direttamente agli agricoltori che si organizzano in molte città con i mercatini della campagna dove è possibile fare acquisti all’insegna di trasparenza, legame con il territorio d’origine, genuinità e risparmio.

E’ quanto afferma la Coldiretti che, in riferimento all’indagine Swg-Confesercenti sui consumi di Natale,  sottolinea che il boom delle bancarelle è favorito quest’anno dal tempo con il ritardo della neve nelle località turistiche, ma è anche la risposta alla necessità di un contatto diretto e personale per scovare curiosità e novità ad “originalità garantita” per le imminenti festività. Per molti si tratta di un modo piacevole per trascorrere il tempo libero, alternativo allo sci, con la riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai a te di ricette tradizionali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi del luogo di vacanza.

Formaggi e salumi locali, miele, conserve, vini, olio d’oliva extravergine novello di qualità e frutta e ortaggi di stagione sono - continua la Coldiretti - i prodotti più richiesti come strenne natalizie originali e saporite a prezzi contenuti, da mettere sotto l’albero o da consumare in famiglia o con amici durante i cenoni. Sulla base dell’ultima indagine Coldiretti - Agri 2000 sette italiani su dieci hanno comperato cibo o bevande direttamente dagli agricoltori per la qualità e freschezza dei prodotti offerti, per sostenere l’economia locale ed anche per convenienza.

Delle quasi cinquantamila imprese agricole nazionali che svolgono attività di vendita diretta dei propri prodotti quasi una su quattro (23,8 per cento) - sottolinea la Coldiretti - partecipa a mercati e fiere locali sopratutto in occasione delle festività. L’individuazione di spazi nelle città per la vendita diretta dei prodotti agricoli durante i weekend è una realtà in rapida espansione in tutti i Paesi sviluppati con i cosiddetti Farmers Market, i mercatini degli agricoltori nelle città, che - continua la Coldiretti - stanno riscuotendo un grande successo in Francia, Inghilterra e Stati Uniti dove il loro numero è cresciuto nell’arco di cinque anni del 30 per cento passando da circa 3000 agli oltre 3700 interessando anche le aree di prestigio di grandi centri come New York.

In Italia durante il ponte dell’Immacolata - riferisce la Coldiretti - per acquisti convenienti in vista delle feste di Natale, senza rinunciare ad una tavola ricca e gustosa, milioni di italiani visiteranno i mercatini dei prodotti tipici dove potranno trovare anche tante idee per strenne originali e per la preparazione dei tradizionali cesti alimentari. Ad esempio se a Roma la Coldiretti del Lazio partecipa con numerosi stand ricchi di specialità alimentari alla prima edizione di Arti e Mestieri Expò, la manifestazione che si svolge presso il Nuovo Polo Fieristico di Roma fino al 17 dicembre, a San Giorgio a Cremano a Napoli nei giardini e nelle cantine della splendida testimonianza di architettura settecentesca di Villa Bruno il 10 e il 17 dicembre sarà allestito un vero e proprio mercatino delle tipicità agroalimentari e saranno tenute  degustazioni guidate, mentre Coldiretti Padova partecipa con “Campagna Amica” a “Natale con Piazza del Gusto” una vetrina privilegiata sui prodotti tipici locali e di qualità ma anche sulle attività artigiani e commerciali nel cuore di Piove di Sacco, in pieno centro.

Via Coldiretti.it

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