All’asta un tailleur ricavato dal mais contro l’aids in africa
L’unico esemplare di abito femminile composto da gonna e giacca, realizzati esclusivamente con la prima fibra tessile ricavata dal granoturco e dipinti a mano, è stato messo all’asta per finanziare un progetto di solidarietà in Africa per combattere l’Aids e la malnutrizione. L’iniziativa è della Coldiretti che offre il proprio contributo nella raccolta di fondi al progetto Dream della Comunità di Sant’Egidio con la Fondazione Roma Europea.
Il progetto Drug Resource Enhancement Agaist Aids (DREAM) ha un approccio che unisce prevenzione e terapia con l’obiettivo di offrire tutte le prestazioni sanitarie in totale regime di gratuità poiché non è possibile chiedere di pagare le medicine ha chi non ha i soldi per comprare da mangiare per sé e per la propria famiglia.
Insieme agli oggetti di antiquariato messi a disposizione dall’Antica Galleria Bosi nella storica sede di Palazzo Rospigliosi a Roma la Coldiretti ha offerto all’asta prodotti tipici della tradizione alimentare nazionale, ma soprattutto l’unico esemplare di tailleur ottenuto con la prima fibra derivata al 100 per cento da risorse annualmente rinnovabili e ispirato all’arazzo “Salva la laguna” di Lucio Andrich, dipinti a mano su progetto di Franco Francesca e da lui realizzati, assicurato per un valore di migliaia di euro.
Il tessuto deriva - sottolinea la Coldiretti - dai chicchi di granoturco dai quali è stato separato l’amido che è stato trasformato in zucchero dalla cui fermentazione si è ottenuto l’acido lattico dal cui polimero si ottiene la fibra per tessuti Ingeo.
Ci sono voluti 2,7 chili di granoturco per produrre ogni chilo di tessuto dell’ abito “cult” di taglia 42 che - prosegue la Coldiretti - è il risultato di una mano sartoriale moderna e di un affermato talento artistico, ma anche un messaggio allargato sulla qualità, il rispetto ambientale e l’innovazione attraverso l’utilizzo alternativo dei prodotti agricoli.
Un oggetto artistico da collezione unico che - conclude la Coldiretti - vuole significare la necessità di una decisa svolta verso comportamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale, che possono essere alla portata di tutti grazie alle innovazioni in campo agroalimentare destinate a rivoluzionare la vita dei cittadini con effetti per la salute, la difesa dell’ambiente dall’inquinamento, la sicurezza dei cibi e il risparmio energetico. Per lo svolgimento dell’asta è stato reso disponibile dalla Coldiretti il Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi a partire dalle ore 18,30 di mercoledì 13 dicembre 2006.
Via Coldiretti.it
