Carbone e rinnovabili: Greenpeace apprezza le parole di Pecoraro Scanio, ma chiede un impegno di Bersani
Greenpeace apprezza le parole del ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che ribadisce l’impegno per una “decisa crescita delle energie rinnovabili in Italia”. Si tratta, tuttavia, di un tema che non è tra le competenze dirette del ministero dell’Ambiente, ma di quello dello Sviluppo economico, retto dal ministro Pierluigi Bersani.
I piani di riconversione a carbone di diverse centrali in Italia rappresentano un ostacolo irremovibile sulla strada degli impegni previsti dal Protocollo di Kyoto e un tradimento del programma dell’Ulivo. Purtroppo, nonostante le trattative in corso, da Bersani non è ancora giunta alcuna risposta. Nel frattempo, l’azione alla centrale Enel di Porto Tolle continua: Greenpeace ha sgomberato il blocco alla base della ciminiera di Porto Tolle, ma una dozzina di climber rimangono ancora in cima.
