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“Ecologisti”, “Attenti”, “Indifferenti” e “Inquinatori” l’Identikit degli Italiani e i consumi del Natale 2006″

Gli italiani a Natale si dividono tra “ecologisti” , “attenti, “indifferenti” e “inquinatori”. Lo dice una ricerca condotta dall’Ipsos, su commissione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Su un campione di mille intervistati emerge una medaglia a due facce: accanto a un’attenzione crescente ai temi ambientali vi sono ritardi e indifferenza su scelte eco sostenibili.

Il ministro Alfonso Pecoraro Scanio così ha commentato: «diffondere informazioni sui comportamenti ecologici diffusi, come fa questa ricerca, è utile per fare il punto su quanto rispettiamo l’ambiente. Fotografare i comportamenti degli italiani – ha continuato il ministro – funge sicuramente da sprone per far acquisire abitudini nel rispetto della natura. Dalla ricerca emerge, infatti, che se gli intervistati mostrano molta sensibilità verso le tematiche ecologiche, nella pratica si rivelano molto meno virtuosi. Occorre perciò incrementare le informazioni e iniziative simili, soprattutto per coinvolgere le giovani generazioni».

In occasione della presentazione della ricerca Ipsos, oltre ai dati sui comportamenti ecologici è stato diffuso anche l’Ecodecalogo, le dieci norme da tenere presente per un Natale ecologico. Alcune di queste regole gli italiani, come emerge dall’indagine, già le seguono. Riutilizzo di decorazioni acquistate negli anni precedenti, raccolta differenziata, controllo attento delle luci in casa, riduzione nel consumo di acqua e riscaldamento, infatti, sono tra i buoni propositi dei mille intervistati.

Nello specifico:

Per il Natale 2006, l’87% gli italiani che hanno scelto l’albero, di questi il 75% lo sceglie sintetico, che conserva e riutilizza per 6/10 anni, mentre il 12% predilige l’albero vero dichiarando di farlo trapiantare nella maggior parte dei casi.

Gli intervistati si dicono convinti dell’importanza del riutilizzo. Stando ai dati raccolti, 3 italiani su 4 per l’albero e il presepe utilizzano decorazioni e materiali degli anni precedenti.

Una larga fetta del campione pur dichiarando buoni propositi in materia di scelte personali eco compatibili, si dice scettico sul comportamento altrui.

Il 74% promette che userà le luci il meno possibile per favorire il risparmio energetico ma ritiene che solo il 17% dei suoi concittadini si comporterà allo stesso modo.

Il 48% si dice disposto a rinunciare all’uso dell’automobile ma crede che solo l’8% degli italiani farà altrettanto.

Ma secondo il 63% del campione intervistato, gli italiani sono attenti all’ambiente solo se non ci sono troppe rinunce da fare e la nostra sensibilità concreta su questo tema deve ancora crescere.

In conclusione potremmo dividere l’Italia in quattro macro categorie: gli ecologisti doc che si comportano in maniera assolutamente irreprensibile (18% della popolazione); un nutrito gruppo di cittadini attenti al consumo ecologico (50%); un gruppo di indifferenti che si comportano in maniera poco ecologica anche se qualche buon proposito lo fanno (15%); infine gli inquinatori (17%) che non solo si comportano in modo decisamente poco ecologico, ma neanche si propongono di migliorare il proprio comportamento.

Gli ecologisti doc sono più presenti tra le donne; gli attenti si trovano per la maggior parte tra i meno giovani. Gli indifferenti sono più presenti tra i giovanissimi. Gli inquinatori, giovani e giovanissimi, prevalentemente uomini.

Via Minambiente.it

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