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Kyoto: Ue include aviazione nel mercato delle emissioni

“E’ giusto che le compagnie aeree contribuiscano agli sforzi per combattere l’effetto serra e si facciano carico della loro fetta di responsabilità per l’applicazione del protocollo di Kyoto”.

Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente, accoglie positivamente la proposta della Direzione Ambiente dell’Unione europea di introdurre un regime di quote di CO2 alle compagnie aeree a partire dal 2011 per i voli comunitari e dal 2012 o 2013 per quelli internazionali.

“Quella aerea – ha aggiunto Della Seta – è una modalità di trasporto particolarmente inquinante. Per giunta il settore ha fatto pochi sforzi per migliorare la sua efficienza ambientale: i moderni aeroplani consumano la stessa quantità di combustibile dei vecchi modelli del 1950 ”.

Il trasporto aereo emette, secondo l’European Federation for Transport and Environment, tra il 4 e il 9 % del totale delle emissioni di gas serra. Il rapido aumento del traffico dal 1990 ad oggi ha fatto crescere l’anidride carbonica dell’83 %. A questo ritmo nel 2050 le emissioni dei voli aerei rappresenteranno il 40% del totale.

“Le compagnie aeree – conclude Della Seta - devono essere incentivate, anche con la tassazione, ad investire in tecnologie ecocompatibili e ad attuare politiche di efficienza dei costi, utili a promuovere l’innovazione tecnologica”.

Via Legambiente.it

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