Clima: l’Europa deve scegliere, rinnovabili o vecchie tecnologie?
IL rapporto dell’Ipcc presentato lo scorso mese a Parigi ha rivelato la scomoda verità della bomba climatica. I governi si trovano a dover scegliere tra la catastrofe climatica e una politica energetica fortemente orientata verso le rinnovabili. Come andrà a finire? Per rispondere ipoteticamente a questa domanda La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, in questo numero ha intervistato Wolfgang Sachs, uno dei più importanti esponenti del movimento ecologista internazionale. Nel delineare i possibili scenari il professor Sachs fa il punto sull’energia fra interessi delle lobby e scelte di governo, raccontando il futuro equo del Vecchio Continente, unico futuro possibile contro il global warming. A seguire, un approfondimento sulla risposta italiana alla crisi climatica del pianeta che delinea gli obiettivi nazionali all’insegna dell’efficienza e delle fonti energetiche rinnovabili.
Ma il numero di marzo del mensile di Legambiente, nel suo consueto dossier, racconta anche la nascita e l’evoluzione del commercio equo e solidale che, dal 2000 al 2005 anni, secondo il rapporto dell’European fair trade association, è cresciuto del 20%: il nuovo profilo dei consumatori, ormai maturi e orientati verso una maggiore responsabilità sociale, ma anche la nuova consapevolezza dei produttori che, capito il trend, hanno iniziato ad investire in questa fetta di mercato.
E ancora, su questo numero, a trent’anni di distanza la storia degli indiani metropolitani, il colorato movimento del ‘77 che gridava “Vogliamo che l’impossibile diventi possibile” e sognava di trasformare l’Altare della Patria in un laghetto. Sulle tracce degli ex indiani , La Nuova Ecologia ha raccolto racconti, slogan e fotografie di quegli straordinari anni rivoluzionari.
Via Legambiente
