Energia: Pecoraro, bene nuova sensibilità Eni su risparmio
“E’ positiva la nuova sensibilità sul risparmio energetico mostrata dall’amministratore delegato dell’Eni”. Così il ministro dell’ambiente e presidente dei verdi Alfonso Pecoraro Scanio accoglie le dichiarazioni di Paolo Scaroni in un’intervista a La Repubblica. “Nonostante segnali nuovi, però - sottolinea Pecoraro Scanio - lo sguardo dell’Eni è ancora troppo rivolto ai combustibili fossili”.
“Quanto al nucleare - afferma il Ministro dell’ambiente - la vera sfida è quello non radioattivo, che non produce scorie sul quale punta la ricerca più avanzata. Scaroni - prosegue - fa qualche apprezzabile apertura alle fonti rinnovabili, ma dimentica il protocollo di Kyoto. La strategia energetica italiana deve tener conto dei fenomeni globali e della necessità di ridurre le emissioni per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto”.
“Occorre mettersi subito al lavoro per un patto nazionale per il risparmio energetico per fare grandi investimenti sulle fonti sicure, pulite e rinnovabili che sono la vera sfida del futuro”, aggiunge il ministro che dopodomani sarà impegnato nell’avvio della cabina di regia su energia e ambiente.
“La riduzione dei consumi e la lotta agli sprechi prosegue - sono i primi passi per una nuova politica energetica. Dal ministero dell’ambiente c’è stata una forte richiesta per la riduzione dei consumi, recepita da tutto il Governo”. “L’Italia - conclude - ha necessità di una vera svolta energetica che guardi al futuro e che coniughi innovazione e sicurezza, senza troppe nostalgie del petrolio”.
Comunicato Stampa del Ministero dell’Ambiente - Roma, 28 agosto 2006
