La bioplastica MATER-BI® rende la raccolta differenziata più efficiente
Una gestione più intelligente ed i notevoli vantaggi economici ed ambientali derivanti da un corretto smaltimento della frazione organica sono stati i temi promossi da Novamont all’interno del convegno organizzato da Achab Group, “Rifiuti: dall’abbandono alla consegna di materia”, che si è svolto venerdì 20 aprile presso il Circolo Opera Ghiotta di San Giorgio (MN).
Novamont, l’azienda italiana leader nel settore delle bioplastiche, ha partecipato all’evento in qualità di sponsor con lo scopo di sostenere attivamente le politiche ambientali ed i nuovi sistemi di gestione che l’area di Mantova ha recentemente avviato con particolare attenzione al programma per il recupero della frazione organica.
Quindici anni di ricerca e sviluppo, in partnership con municipalità, consorzi e operatori della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, hanno permesso a Novamont di mettere a punto un sistema integrato in grado di ottimizzare le filiere e rendere molto efficiente l’avvio al compostaggio di qualità la frazione organica dei rifiuti solidi urbani.
La purezza delle raccolte della frazione organica (scarti di cucina e sfalci da giardino) ha toccato la soglia del 98%, mentre il risparmio sui costi di trattamento della matrice organica, secondo una ricerca dell’Arpav-Studio sul compostaggio 2004, è stato di almeno il 20%. Questi risultati hanno trovato un’ulteriore conferma nell’esperienza quotidiana di 1800 Comuni italiani e di 3500 municipalità europee, su un totale di 15 milioni di cittadini, che utilizzano i sacchetti in Mater-Bi® per la raccolta dei rifiuti organici.
In Lombardia la raccolta differenziata dell’organico è effettuata da 590 comuni, 509 dei quali utilizza il sistema areato in Mater-Bi®. Questi dati permettono l’avvio in compostaggio di 251.000 tonnellate di organico annuo pari a 42,5 % di raccolta differenziata. Grazie alla raccolta differenziata delle frazione organica avviata in compostaggio nella regione Lombardia c’è un risparmio di 62.500 tonnellate di CO2 e di 451.000 kWh di energia. Ciò equivale ad una riduzione di emissioni di CO2 pari a quella emessa in atmosfera da 18000 autovetture in un anno ed un risparmio di energia elettrica pari a quella consumata da 54.400 abitazioni sempre in un anno.
Fra i vantaggi derivanti dall’utilizzo dei sacchetti in Mater-Bi®, anche una diminuzione delle emissioni di gas ad effetto serra, una riduzione del consumo di energia e di risorse non rinnovabili, biodegradabilità e compostabilità ai sensi della norma italiana UNI10785. Queste caratteristiche consentono di completare un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.
La costante ricerca di Novamont verso soluzioni sempre più innovative ed efficienti ha portato allo sviluppo del nuovo sistema areato, composto da una pattumierina ventilata con fori in tutta la superficie e sacchetto in Mater-Bi®. Traspirante e biodegradabile, incrementa i vantaggi a favore del cittadino in termini di performance del prodotto e della tutela ambientale. Vera e propria svolta per la gestione della frazione organica, il sistema areato offre maggiore comodità agli utenti nella fase della gestione domestica e permette un’ottimizzazione per gli operatori incaricati della raccolta ed avvio al compostaggio. Tale sistema infatti consente la riduzione significativa dei cattivi odori e del percolato grazie all’evaporazione del vapore acqueo e alla continua areazione. Il sacchetto incrementa la propria resistenza meccanica, riducendo le lacerazioni e le rotture, mentre aumenta l’intercettazione della matrice organica in quanto la raccolta dell’umido diventa più semplice e comoda. Il rifiuto, continuamente areato, perde in media il 20% del proprio peso in 5 giorni senza intaccare le percentuali di raccolta differenziata in quanto i conferimenti sono maggiori. Inoltre, laddove sia possibile, il sistema areato permette di riorganizzare i turni di raccolta della frazione organica, passando da quelli trisettimanali a quelli bisettimanali.
Novamont SpA, controllata da Banca Intesa ed Investitori Associati, è leader nella produzione di bioplastiche ricavate da materie prime rinnovabili di origine agricola. Con 135 dipendenti (il 30% dei quali è dedicato alla R&D), ha chiuso il 2006 con un turnover di 41 milioni di euro, il 50% del quale realizzato all’estero, destinando oltre il 10% del fatturato alla ricerca e sviluppo; detiene un portafoglio brevetti che comprende 80 famiglie brevettuali e 800 depositi internazionali. Ha sede a Novara e stabilimenti produttivi a Terni. E’ presente direttamente o attraverso distributori in Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, Danimarca, Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda
Fonte: Novamont
